FRAMMENTI

Mostra personale di Corrado Pizzi

Corrado Pizzi nasce nel 1977 ad Altamura, Bari.
Incontra l’Arte per la prima volta all’età di undici anni, visitando il Museo del Louvre. Da quel momento carta e matita diventano strumenti fondamentali per tradurre in immagini la sua visione del mondo. La passione per le arti visive lo conduce a formarsi presso le Accademie di Belle Arti di Firenze e Roma.
Dal 2007 Corrado Pizzi prende parte a numerose mostre nazionali e internazionali, partecipando anche a esposizioni museali, tra cui quella al Museo Civico E. Barba in occasione della mostra Fuori tempo non voluto (2019). Nel 2014 raggiunge la finale del Premio Arte Mondadori con l’opera Sottovuoto, dedicata alla rilettura della realtà industriale di Taranto, città alla quale l’artista è profondamente legato.

La mostra frammenti, ospitata da lassudio, porta in esposizione tre delle collezioni di Pizzi: Urban, Conserve e Sottosopra.


Nella collezione URBAN, i riferimenti alla cultura pop sono espliciti e stratificati: numerose sono le citazioni di opere artistiche e architettoniche. Le figure umane, pur inserendosi in un contesto familiare e immediatamente riconoscibile, restano sospese e isolate, diventando metafora della solitudine che attraversa la società frenetica. Il pop perde così la sua originaria capacità di unire e si trasforma in uno sfondo freddo e distante, emblema di una realtà che privilegia l’immagine a scapito della relazione.

I lavori riuniti sotto il titolo CONSERVE rappresentano paesaggi statici e immobili, concepiti come contenitori di memoria e riflessione. L’intento dell’artista è quello di restituire all’osservatore una visione preservata del mondo, come in una grande conserva capace di trattenere il tempo. Pizzi sottrae il dinamismo da ciò che osserva e invita a una riflessione condivisa sul futuro, congelando l’istante per renderlo eterno.

Nella serie SOTTOSOPRA emerge l’immagine riflessa di una società che sta andando irrimediabilmente verso il decadimento. La frattura tra individuo e ambiente circostante apre una voragine incolmabile tra uomo e società, restituendo una percezione alterata e instabile del paesaggio urbano.

Il titolo della mostra, FRAMMENTI, racchiude e sintetizza l’intera ricerca artistica di Corrado Pizzi: frammenti di relazioni, di società, di luoghi. Ogni opera diventa una traccia di una relazione frammentata, dove l’individuo contemporaneo appare diviso, sospeso, spesso incapace di ricomporsi in un’unità. L’arte di Pizzi invita l’osservatore a riconoscersi in questi frammenti e a ricostruire, attraverso lo sguardo, un possibile dialogo con il mondo.